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Archivio per la categoria ‘Argomenti vari’

Donne??!!??Mi son ricreduto…senza subire scuffie…strano…

20 Aprile 2007 3 commenti

Tabula Rasa

Per quanto abbia cercato di ricredermi
Passando mesi, anni
Ostinandomi,
Fagocitando ormai queste convinzioni,
Mai completamente mie,
Memore di altre esperienze,
Mi sono auto convinto,
Ho cancellato ciò che pensavo,
Ne ho fatto ?TABULA RASA?
Ma si,
Pensavo,
Ma si,
Dicevo,
Mi son sempre sbagliato,
Pensavo,
Dicevo,
Ed ho continuato,
Invece,
A pensare sbagliato?
A dire sbagliato?.
A credere,
Credere?
Mai credere!!!
Stupide convinzioni,
Assurdo!!!
Mi ero illuso
Che animi mercenari,
Potessero cambiare,
In cosa poi?
In meglio?
Ah, ah, ah
Inutile
Perdere tempo
Con assurde messe inscena,
Inutile
Perdere la faccia,
Dietro cosa poi ?
Bastava infilar la mano nella tasca
Soldi alla mano
E pagare..
Si pagarvi?
Perché solo quello siete capaci a fare
O donne,
Prime lavoratrici dell?umanità,
O donne,
O Puttane !!!

La verità ci fa male…

5 Marzo 2007 Commenti chiusi

Il concetto del Do Ut Des. (Do affinché mi sia dato)
Un refrain che sento ripetere da quindici anni a questa parte è :? L?Italia non funziona più?.la colpa è di DI PIETRO?..?
Sarà, ma io non ne sono convinto, può darsi che il famoso Pool non abbia ripulito completamente il sistema marcio e untuoso della prima repubblica?e sin qui posso anche concordare, ma non mi si vengano a dire certe castronerie, il famoso giudice a suo tempo, forse l?uomo sbagliato al momento sbagliato, o viceversa, di certo non saprei, non fece altro che fermare un malcostume abbastanza diffuso in Italia, di cui tutti sapevano ma nessuno parlava, perché per quarant?anni tutto questo era stato protetto e coperto dagli Stati Uniti, che fin quando c?è stato il pericolo Sovietico, avevano un unico obiettivo, non far crollare i vari governi centristi legati alla NATO, tant?è che gli stessi potevano garantire in cambio di voti, posti di lavoro a iosa, pensioni con scivoli ventennali, lavori a tempo indeterminato e rigorosamente statali o parastatali, ed altri vantaggi per il popolo, ma questa era una cosa normalissima per quegli anni, difatti tutti gli stati membri del patto atlantico, non solo l?Italia, erano finanziati dagli americani, appunto, sottolineo: erano, fin quando con l?avvenuto crollo del muro di Berlino e la conseguente caduta dei Regimi dell?ex U.S.S.R. il pericolo rosso, la minaccia bolscevica è terminata, e di conseguenza è terminato sia l?appoggio economico (fondamentale per capire come mai non ci siano più soldi ), sia l?influenza politica degli Yankees, la matematica non è un opinione, crollo del muro 1989, inizio Mani Pulite primi anni novanta, primo governo con ex comunisti in Italia, 1996.
Ma non solo, molti sostengono, che l?inizio della crisi in Italia e conseguente fine del boom degli anni ?80 con il sempre più crescente numero di disoccupati ed il proporzionale aumento di cause per fallimento societario delle piccole ? medie imprese italiane, sia dovuto, anche questo, per buona parte al Pool di Milano; sbagliato, tutta l?economia mondiale ha subito conseguenze in quegli anni, di certo non determinate dai giudici di Milano, o dai suicidi degli imprenditori italiani sotto accusa, al massimo, questa, è stata una piccola goccia nel panorama economico mondiale, può aver contribuito, ma la vera cascata del Niagara è stata un’altra, ed è strano che nei dibattiti tv, o nei circoli dei pseudo – seguaci del Cavaliere non se ne parli mai, dimenticandosi che tutto questo si reggeva grazie all?esistenza della GUERRA FREDDA.
LA GUERRA FREDDA finché rafforzava i paesi occidentali sbloccava ogni operazione, lecita o illecita che fosse; noi vendevamo a noi stessi i nostri prodotti (un mercato senza concorrenza, costo della manodopera livellato, la Cina, per esempio, salvo qualche piccolo botto di capodanno non esportava nulla), le armi ai paesi oppositori del regime russo, gli stessi Stati Uniti gestivano il mercato ed i costi del greggio, altro che OPEC, difatti,quindici anni fa il dollaro valeva molto di più di adesso, al contrario, dopo la caduta dei regimi comunisti, e la contemporanea nascita di stati e salterelli più o meno potenti e pericolosi, con la conseguente nascita di nuove alleanze, fino a due lustri fa impensabili, ha fatto si che ora tutto questo non sia più possibile, ed ecco perché si cercano nuovi paesi e nuovi territori da invadere, altro che GUERRA AL TERRORISMO, sia chiaro ed una volta per tutte: che l?economia è fatta con grossi investimenti di capitali, ma questi ultimi, gestiti dalle banche centrali, a sua volta foraggiate dagli azionisti delle grosse multinazionali, si muovono solo per l?acquisto di armi, fonti di energia, o per l?esecuzione di grandi opere o ricostruzioni d?intere nazioni, è qual è l?unico atto capace di ottenere tutto questo in un solo colpo?.LA GUERRA, finisce quella FREDDA, se ne inventano delle altre, ( pensate che per il solo Iraq, le multinazionali statunitensi ed europee si erano già spartite i lotti della ricostruzione del paese mediorientale, del sistema di telecomunicazioni, dei servizi, ecc. ovviamente, tutto questo è avvenuto molto tempo prima che lo stesso dittatore Irakeno venisse deposto, anzi, ancor prima che le truppe americane ed alleate occupassero il paese mediorientale), ecco perché Do Ut Des (do affinché mi sia dato).
Finite le guerra, finite le ricostruzioni, o come è capitato con la fine della guerra mondiale più lunga di sempre, la precedentemente citata tra Est ed Ovest, si è avuto l?inizio di un emigrazione incontrollata senza precedenti che ha coinvolto parte dell?Europa Orientale e tutti gli stati Africani fino ad allora tenuti al guinzaglio da una o l?altra superpotenza, causando un enorme abbassamento del costo della manodopera, e come causa ad effettola diminuizione di capitali liquidi.
Ecco perché a questo sistema basato sulle guerre tutto fa capo, e tutti noi dobbiamo renderne conto quando l?economia va in fase di stallo, come ora, ed ecco perché si inventano altri sistemi per smuovere i capitali fermi, basati sempre sul concetto del Do Ut? .
Per esempio, avete mai pensato al giro di vite e soldi che si nasconde dietro l?acquisto di un auto, una tempo, quando mio nonno comprava una piccola utilitaria, grazie ai risparmi di una vita dedicata al lavoro, quest?ultima gli durava vent?anni, ma perché gli durava così tanto? Forse perché mio nonno era un genio nella cura ed il mantenimento delle auto? No, tutt?altro, al contrario di oggi però nessuno Stato, per così dire civilizzato ed attento all?ambiente, l?avrebbe obbligato a buttarla via, ora comunque vadano le cose, tu, la tua macchina la dovrai, in ogni caso cambiare, e non avendo i risparmi di una vita sul conto, perché la norma attualmente è arrivare a fine mese, non aprire libretti di risparmio, sarai obbligato a chiedere un finanziamento, innescando così, e di conseguenza, un meccanismo a catena senza precedenti, vediamo un po? di spiegare l?effetto domino di questo ripeto, meccanismo a catena, per molti versi perverso, e non di molto differente da qualsiasi acquisto tu faccia.
Compri la macchina, ovviamente nuova, il tuo veicolo appena acquistato, pur essendo stato fabbricato nell?anno in corso, e con dei valori di emissioni inquinanti nella norma per il periodo di messa su strada, è già retrogrado di fronte ai nuovi livelli consentiti che entreranno in vigore a partire dall?anno successivo, questi ultimi, decisi due anni prima, (preciso che le case automobilistiche sono a conoscenza di questi valori e delle decisioni della CEE molto prima dei consumatori), quindi la tua macchina, pur essendo appena uscita dalla fabbrica, emette nella atmosfera dei valori che di lì ad un anno saranno considerati allo stesso livello di un auto comprata dieci anni prima, quindi, nel giro di otto anni, restane pur certo, benché la tua automobile sia in ottimo stato, la dovrai ridare indietro per acquistarne una nuova e più a norma, di certo, grazie a tutto questo, le fabbriche di automobili incrementeranno il loro fatturato e le loro quotazioni in borsa saliranno, inoltre, qualche posto di lavoro sarà mantenuto, (al massimo, se costerà troppo produrle in Europa o negli States, si farà lavorare, sottopagandoli, gli operai di qualche fabbrica in India o in Sud-America), ma in compenso, aumenteranno, anche, le officine-carrozzerie costrette a chiudere a causa del poco lavoro, e falliranno quindi, le piccole imprese, veri e propri motori dell?economie nazionali, ultimamente se ci ragionate, è sempre più conveniente cambiare la macchina, piuttosto che ripararla (ed così in tutti i campi, produrre, comprare, consumare), si salveranno al massimo gli autoriparatori affiliati alle grosse case automobilistiche, ma solamente grazie agli interventi in garanzia..(Do Ut Des). Nel frattempo, casomai te ne fossi scordato, ti ritroverai per anni impelagato a restituire i soldi del tuo finanziamento, leggi bene e imprimitelo nel cervello, stai pagando e pagherai un auto che non è tua, ma bensì delle banche, perché, pensavi che dietro la Santissima Finanziaria S.p.A. ci fosse l?Opera Pia? Si parla di finanza e chi ci poteva essere dietro se non le banche centrali, vere beneficiare insieme ai loro soci di qualsiasi movimento finanziario, tu ti compri la macchina, noi ti fottiamo altri soldi, sottoforma d?interessi e spese di pratiche varie? ancora?. ennesimo?(Do Ut Des)
La droga ed il suo mercato, infine, secondo me, sono l?esempio più clamoroso di tutto questo meccanismo; è mai possibile che tutti gli stati mondiali ne condannino l?uso e lo spaccio, eppure non fanno nulla per debellarla alla fonte, se l?eroina per la maggior parte si produce in Pakistan e nei paesi limitrofi, il famoso triangolo dell?oppio, non penso, poi, sia così difficile eliminarla, gli americani scaricavano tonnellate di Napalm sulle popolazioni inermi del Vietnam, radere al suolo i campi di papaveri da oppio è impresa più ardua? Materialmente no, economicamente e nel rispetto del political-correct si; il meccanismo del Do Ut Des non varia? diciamo che in questo la caso la sua perversione è ancora più sottile.
Partiamo subito da una premessa il governo Pakistano è alleato degli U.S.A. (l?ha dimostrato anche e durante la guerra con i Talebani), vi pare possibile che gli americani mettano in ginocchio il paese asiatico togliendoli la principale fonte di entrata economica, non direi, e poi immaginativi per un attimo se finisse tutto l?indotto che si muove dietro lo spaccio dell?eroina: non più carceri affollati, quindi non più nuove costruzioni, basta avvocati continuamente a lavoro , chiusura dei processi, stop alle migliaia di dollari o altro per chiunque abbia a che fare con la legge ed anche per chi la tutela, fine della possibilità di finanziare nuovi dittatori qua e la per il mondo e soprattutto fine degli introiti che la stessa droga riversa sugli stati che la condannano, perché, apriamo gli occhi, è così che si finanziano le guerre contro i nemici dell?Occidente, ma anche gli stessi nemici degli occidentali, non crediate che mostri del calibro di Saddam, di Ahmadinejad, o gli stessi Talebani con Osama, siano nati così per caso, ed abbiano preso il potere nei loro stati così per grazia ricevuta, purtroppo è?ancora, ed inesorabile ???.(Do Ut Des)

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Italia, Francia e Spagna..l’importante è che se "magna"

13 Febbraio 2007 Commenti chiusi


Alla Vecchia Brace

Andiamo tutti insieme
Alla Vecchia Brace
C?è d?arrostire il tenero
Maialino grasso
Andiamo tutti insieme
Alla Vecchia Brace
C?è da insaporire il tenero
Maialino grasso
Andiamo tutti insieme
Alla Vecchia Brace
C?è da spartire il tenero
Maialino grasso
Andiamo tutti insieme
Alla Vecchia Brace
C?è da ingerire il tenero
Maialino grasso.
Arrostire,
Insaporire,
Spartire,
Ingerire qualsiasi cosa,
Così va la festa
Sulla mia testa,
Ed a farne le spese
È tutto il paese
Arrostite,
Insaporite,
Spartite,
Ingerite qualsiasi cosa,
purché abbia peso ed un valore,
In barba alle leggi ed all?onore,
Accorri mercante, l?Italia tace,
Allorché si fa festa alla Vecchia Brace.

Osama ? No Obama !

13 Febbraio 2007 2 commenti


Cosa cambierebbe se nel 2008 vincesse Obama
Ultimamente per la stampa americana ed i mass media esiste un solo nome: Obama, per la precisione Barack Obama, il quale, ben conscio di quello che gli sta capitando, e per effetto della sua straordinaria ascesa politica, rischia di diventare il primo presidente di colore degli Stati Uniti.
Ma quali sono le origini del successo di questo intraprendente avvocato di Chicago, balzato ultimamente agli onori della cronaca statunitense come probabile e più temibile concorrente di Hillary Clinton nella lista dei democratici in corsa per le prossime elezioni Presidenziali Americane, che si terranno nel 2008?
Figlio di padre keniano e madre americana originaria del Kansas, per buona parte cresciuto alle Hawaii, dove vi è nato nel 1961, ha conseguito a New York la laurea in scienze politiche presso l?università della Columbia, per poi, negli anni seguenti darsi allo studio della giurisprudenza con tanto di lode alla Harvard School ;sin da giovane si interessa dei problemi della povera gente e della disuguaglianza sociale, vere e proprie piaghe dell?America stelle e strisce, e sin da giovane studia la formulazione di nuove leggi, riguardanti soprattutto la difesa dei più deboli, presidente, in passato,di diversi movimenti per i diritti civili, è divenuto nel 2004, il terzo Afro-Americano ad essere eletto senatore nello stato dell?Illinois.
L?opinione pubblica americana, dal canto suo, oramai stufa del continuo guerreggiare della famiglia Bush, e di norma di tutti i repubblicani, legati, come hanno dimostrato i fatti degli ultimi vent?anni (a Guerra Fredda conclusa), da filo indissolubile alle lobby dei fabbricanti di armi ed aerei da guerra, e per di più, stanca delle stesse facce sul fronte democratico, vedi Hillary Clinton, o, il già precedentemente sconfitto Kerry, di sicuro, timorosa di rivedere a capo della Casa Bianca, un altro repubblicano, e con Rudolph Giuliani come candidato, i timori non sarebbero del tutto infondati, ha appoggiato senza indugi Mister Obama, che non pago della fiducia accordatagli, si è presentato agli elettori con dei testimonial d?eccezione, il gruppo Irlandese degli U2 da sempre vicini alle problematiche delle classi deboli americane e non solo, ed anche loro pronti ad appoggiare il suo programma politico, un programmino semplice, semplice; ecco qua di seguito i vari punti salienti: ?Basta guerre per il petrolio, ritiro immediato dall?Iraq, fondi per l?energie alternative (alla faccia dei suoi predecessori, veri e propri fantasmi al momento del protocollo di Kyoto), economia statunitense non più basata solo sul denaro proveniente dai carburanti ed i suoi derivati, rilancio della scuola pubblica (più diritto d?istruzione per tutti), un sistema d?assistenza sociale garantito dallo stato per chi lavora e per i più deboli, più soldi all?esercito per la difesa degli Stati Uniti (per evitare un nuovo 11 Settembre e non per invadere gli altri paesi sospettati di terrorismo), appoggio incondizionato nella difesa per la libertà di culto religiosa e politica, quindi riconoscimento dei diritti e dei doveri per le coppie gay, abolizione della pena di morte, assistenza gratuita ai malati di AIDS?, in poche parole più uguaglianza e rispetto per tutti.
Quindi, anche se in passato ha ricevuto delle critiche dalla parte più progressista americana per degli errori da lui commessi, come la mancata critica alla guerra in Iraq, o per il suo voto di Segretario di Stato dato alla Rice, la sua escalation politica pare esser divenuta inarrestabile, e non penso che tutto ciò sia dovuto solamente al suo programma elettorale, di per se, molto accattivante, ma di sicuro, e non lo si può negare, concorrono a suo favore altri elementi come: il colore della sua pelle (sarebbe il primo presidente non bianco), il fatto di non essere raccomandato da nessuna lobby, ne tanto meno, avere parenti in politica, fattori, che gli hanno permesso di guadagnare ulteriore stima e consenso tra le giovani generazioni americane, dalle quali, comunque, è già stato incoronato nuovo Leader anti-repubblicano, ecco perché ultimamente, tutti, organi di stampa ed opinione mondiale compresi si stanno ponendo la seguente domanda: cosa cambierebbe in caso di una sua vittoria alle presidenziali del 2008?
Onestamente non sono in grado di fornire una risposta esaustiva, ma di sicuro, ne sono certo, da oggi ed per il prossimo futuro una cosa è cambiata per i Repubblicani, non solo dovranno vedersela dalle minacce del fantomatico e latitante Bin Laden di nome Osama, ma anche e soprattutto dal più carismatico e reale Barack Obama.

Riferimenti: Visita il suo sito

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Addio…mia bella Terra

9 Febbraio 2007 Commenti chiusi


Mala Tempora Currunt

Pochi giorni fa è stato reso pubblico dall?Organizzazione delle Nazioni Unite lo stato di salute della terra, il rapporto è tutto fuorché rassicurante, il nostro pianeta sta inesorabilmente implodendo, il surriscaldamento del globo terrestre causato dall?effetto serra sta portando allo scioglimento dei ghiacciai, lo smog ormai, un vero e proprio problema planetario, ha creato una vera e propria cappa, l?aria è sempre più irrespirabile; il sempre più veloce scioglimento dei ghiacciai porterà la nostra amata(?!!?) terra, ad essere per buona parte sommerso dai mari (l?altra, causa innalzamento delle temperature, sarà desertificata), ormai ogni anno l?erosione marina avanza a ritmo sostenuto, addio villette sulla costa ligure, viaggi sull?isole sperdute del pacifico, tra un po? ci sarà solamente acqua, ovviamente e per buona parte neanche utilizzabile dall?uomo, anche perché, per lo più inquinata, come del resto gli attuali oceani e mari, ma del rapporto suddetto, quello che ci lascia più perplessi: è la causa di tutto questo sfacelo, ironia della sorte, oltre il novanta per cento è provocato dalla mano umana.
Si, siamo noi che abbiamo messo su tutto ?sto casino, ed ancora, senza pesi sulla coscienza, continuiamo, imperterriti, ma vedendo bene di parlarne il meno possibile, cosa che avviene con nochalance in tutto il mondo Italia inclusa; da noi, come del resto si fa per le guerre, delle loro cause, non se ne parla, mai o quasi, si preferisce parlare di cose meno impegnative, pacs, coppie di fatto, di cosa sia giusto o no per la chiesa, ancora?!!?, qual è l?ultima fiamma della soubrette o puttana di turno che dir si voglia, nessuna redazione giornalistica si pone il vero problema, mai una volta che ci dicano, quando fatte la doccia e vi insaponate, se è possibile, chiudete l?acqua, le risorse idriche della terra si stanno esaurendo, e voi sprecate mediamente per una doccia quello che un africano consuma in un anno, mai; mai una volta che qualcuno si alzi dal coro e ci dica, cari cittadini protestate con i vostri comuni, con le vostre amministrazioni, obbligategli a costruire edifici a risparmio energetico ,cosa possibilissima, i costi sono tutte fandonie al confronto di quanto si risparmierà con gli anni avvenire, sia dal punto di vista economico, che salutare, chiedetelo ai tedeschi, mai; mai nessuno che ci dica non comprate più le macchine, fanno parte di un circolo vizioso, sotto lecito controllo delle compagnie petrolifere, altrimenti le macchine camminerebbero a corrente o energia solare, mai.
Purtroppo, ed anche io mi unisco a questa catena che dalla rivoluzione industriale in poi sta distruggendo il pianeta, ed anche noi, (a breve spiegherò la mia visione di questa catena, che io chiamo ?del Do ut des? ), si corre, si corre inutilmente senza una meta precisa, ne tanto meno una logica ragione, tutti alla ricerca affannosa del proprio benessere ed in culo al nostro avvenire, ed in culo ai nostri figli, Allegria.

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Per te che leggerai e capirai….

7 Febbraio 2007 Commenti chiusi

La verità è una, e purtroppo per me, una sola….
Dovevo chiudere le ostilità…
Dovevo scusarmi….
lo ammetto….
non resistevo più…
volevo rivederti sorridere…
sorridermi….
come solo tu sai fare….

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Gay, pacs e fax

7 Febbraio 2007 2 commenti


Fino a pochi giorni fa ci aveva appassionato con la sua telenovela famigliare, clamorosamente messa alla berlina, con pubblica lettera d?accusa da parte della moglie, sulla stampa, e conseguente, pubblica lettera di scuse da parte sua, ed ora tutto si spiega.
Ci sono i finti uomini, ?i gay? come gli ha chiamati lui ieri durante un convegno del suo partito a Monza, ed ?i machi?, i veri uomini, quelli che in casa, ancora, portano i pantaloni, e da buoni rappresentanti della razza maschile non possono, non dimeno, corteggiare le belle donne, tutte, indistintamente. Come sottolineavo poc?anzi, ora tutto è più chiaro, cara moglie sentitasi ingannata e messa in disparte a vantaggio di altre, ed anche voi, care donne, che, magari, per spirito di parte vi eravate schierate contro di lui: il suo, non è stato un semplice ?Cherchez la femme?, uno stupido tentativo di tradimento del coniuge, ma bensì, un vero e proprio spot alla sua immagine, una vera e propria rappresentazione del suo ruolo istituzionale: ? Presidente dei veri uomini ?: e lui, d?altronde, in questo momento, come avviene del resto, in altri argomenti della politica, è rimasto l?unico vero rappresentante di questa specie ormai in estinzione ed in continua emigrazione verso altri lidi, di certo è risaputo, l?uomo è ?cacciatore?, non capisco perché non dovrebbe esserlo lui, il sommo ambasciatore dei cacciatori, lui, che d?altronde non ha mai nascosto il suo passato da ?Tombeur de femmes?, e come è ben noto ai più, ? il lupo perde il pelo ma non il vizio ?.
Il vizio, appunto, di cacciare, ma anche il vizio di sparare cazzate, non erano sufficienti le corna nella foto di gruppo, al summit dei capi di stato, il ?kapò? al parlamentare europeo, il ?coglione? per chi non l?avrebbe votato, no mancava l?ultima perla, e poi non lamentatevi, lo sapevano tutti, ma nessuno aveva il coraggio di dirlo, lui da buon, ‘ uomo che non deve chiedere mai ‘ l?ha avuto? ha finalmente spiegato quale sia lo schieramento politico degli omosessuali.
?Sei gay? Allora sei di sinistra!?Giusto, adesso ditegli pure di spiegarlo ai vari, Zeffirelli, Cecchi Paone, Dolce e Gabbana, eccetera.
Meditate gente…oops…meditate gay, meditate.

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E’ mercoledì…si avvicina il weekend

31 Gennaio 2007 Commenti chiusi

“Dio Svago”

Ho resistito, mi son trattenuto,
Ho fatto appello a tutte le mie forze,
Mi sono chiuso in casa ed ho buttato le chiavi,
Ma non ho buttato via la mia pazzia,
Sclero, sclero, sclero totale,
Se non mi muoverò,
Se lascerò immutate le cose,
Così come stanno,
E? ora di finirla,
E? ora di dire basta,
Il medioevo è finito,
L?oscurantismo cancellato,
Non posso,
Per quanto mi sia sforzato,
Resistere un secondo di più,
Devo,
Obbligatoriamente,
Espletare,
Completamente,
Ogni, qualsiasi voglia
Forma di trasgressione,
Ogni, qualsiasi voglia
Forma di deviazione.
Dio Svago
Accoglimi tra le tue braccia,
Riscaldami, tra i tuoi possenti arti,
Tentacolari,
Lascia che tutto non resti immutato sino ad oggi
Lascia che tutto abbia un inizio almeno domani,
Non aspetterò,
Non dedicherò altro tempo,
Non voglio divertimenti inutili,
Fini a se stessi,
O Dio Svago,
Accoglimi per un’altra notte,
Ancora,
Come prima,
Meglio di prima,
Io
Figliol prodigo dell?inutilità,
Figliol prodigo del superfluo,
Ti bramo,
Ti desidero,
Ora o mai più,
Pronto a ricominciare,
Magico pifferaio,
Risuona per me
Le tue note tentatrici,
Risuona per me
La musica dello sballo,
Dei fumi etilici,
Del sesso come gioco,
Del mai è abbastanza,
Per troppo tempo accantonato,
Per troppo tempo
Dimenticato.

Una tranquilla settimana…di paura

25 Gennaio 2007 2 commenti

Attenzione il racconto contiene testi espliciti

UNA TRANQUILLA SETTIMANA?DI PAURA

1° parte

Il desiderio

Un ragazzo stava seduto al mio fianco, teneva un aria molto compassata mentre osservava il suo bicchiere pieno fino all?orlo di frizzante coca cola; io avevo appena incominciato ad assaporare la mia pinta di birra fresca, utile soprattutto per buttar giù con facilità il panino che mi stavo mangiando con tanta ingordigia; ma il desiderio, forte ed irrefrenabile, era un altro, come mi stava succedendo sempre più spesso negli ultimi giorni, sentivo la mancanza del suo gusto amaro, che diventava dolciastro una volta incominciato a deglutire attraverso il naso con più frequenza.
L?unico pensiero, per me confortante, veniva dato dal fatto che mi stavo organizzando un week-end con i fiocchi, anzi più che con i fiocchi direi con la neve; mi ero mosso rapido negli ultimi giorni, e per non perdere tempo, avevo già rintracciato il mio amico ?Ringo?, che viveva a pochi chilometri dalla mia città, per procurarmi un po? di ?Ripiglio?, perché ormai mi ero stufato di passare il fine settimana senza quella cosa la, e lui ci sapeva fare in queste storie, aveva sempre dell?ottima roba, che ti tiene su, senza strafare, non avevo più voglia dello sballo fine a se stesso, niente saltate di testa, ma chiacchierate tranquille, alla Fonzie? ?e com?era Fonzie? Fonzie era calmo e tranquillo, anche quando cercavano di fottergli la ragazza sotto il naso?.
Continuavano ad entrare altri avventori nella tavola calda, per lo più giovani, quasi sicuramente studenti pendolari, ma tra questi, m?impressionò molto di più una biondina, non doveva essere molto grande d?età, sicuramente non più di 18 anni, ma quella faccia da innocente le serviva solamente per nascondere tutta la sua voglia di cazzo, che, manifestava chiaramente ogni qualvolta apriva bocca e conversava con la sua amichetta, continuavo ad osservarla assiduamente, lei, pur rendendosene conto, non sembrava mostrare alcun imbarazzo, anzi, incominciava sempre più a mettersi in mostra, ed alquanto spudoratamente, fino a che, approfittando di una distrazione della sua amica, si passò inequivocabilmente la lingua sulle labbra e guardandomi negli occhi sorrise amicante, si alzò e si diresse verso il bagno, strofinandosi su di me mentre cercava di raggiungere l?uscita, si girò, e nuovamente, mi sorrise, ?non resistevo, dovevo seguirla?. La seguii, il bagno era composto da un atrio, con lavamani e specchi, e poi da due veri e propri cessi, uno per i maschi, ed uno per le donne, ovviamente; ??Non capisco perché manchino sempre quelli per i disabili, come se loro non cagassero o non pisciassero?, lei stava di fronte allo specchio, impegnando l?entrata, si sistemava i capelli, appena mi notò si girò e timidamente mi disse ?ciao?.
- Ciao, qualcosa non va?- avevo un ampio sorriso
- No, ma come mai mi guardavi in quel modo strano?- e mentre lo diceva, sorrideva maliziosamente
- Niente, sono rimasto colpito dai tuoi occhi- sapevo trovare sempre delle scuse stupide per coprire i miei pensieri sessualmente malati
- Ahhh, ahhh, ed io che pensavo volessi farti una scopatina- continuò ridendo fragorosamente
- Beh?-
- Beh, che? Non sarai mica un maniaco?- Mentre parlava, si accigliò, trasformando il suo sorriso in un ghigno; in un batter d?occhio, mi ritrovai fermo con le spalle al muro e con un coltellino puntato sul mio ventre?
- Dammi i soldi, brutto coglione -
?Stupida puttanella, e tu vorresti farmi paura, con quel temperino?, pensavo e contemporaneamente agivo, il pugno la catapultò indietro con una grande ricaduta sulla schiena facendole schizzare abbondantemente, come zampilli, sangue dal naso. Uscii dal bagno sbattendo la porta, sotto il pianto e le bestemmie di quella mocciosa, non me ne fregava, finita la mia consumazione, chiesi il conto, pagai, feci per andarmene, quando un energumeno mi afferrò il braccio
- Sei stato tu stronzo a colpire la mia ragazza? – senza scompormi più di tanto, lo guardai in faccia e risposi
- Mi sa che stai sbagliando persona? – , per tutta risposta, mi arrivò un pugno, paragonabile ad un treno espresso?
Sentivo l?amaro, il dolce, la gola secca, avevo bisogno di bere, ma non avevo tirato niente su per il naso, infatti, ero in un ambulatorio, sicuramente il pugno mi aveva fatto perdere i sensi.
- Cazzo, che ore sono? E? tardi? Io devo andare ?
Il dottore mi fissava con uno sguardo bonario, – Stia calmo, abbiamo avvisato noi, dal suo portafoglio, lei risulta essere assunto dalla PACCELLI, ha sede a Roma? ?
- Si ?
- E come mai si trovava qui? ?
- Niente d?importante, solo una consegna ?
- Di che genere ?
- Oh, le solite scartoffie, sa? ?
- No , non so, ma posso immaginare, conosceva la persona che l?ha colpita? ?
- No, e non saprei neanche descrivervela, certo, però, se la rivedessi? sono sicuro, la riconoscerei! ? Risposi convinto
Dopo una mezzora circa, lo sbirro presentatosi per la descrizione dei fatti, mi stava interrogando, non durò molto lo strazio, giusto il tempo per dire le solite quattro cazzate, e lasciarmi con un avviso di comparizione in tribunale, in caso, ?non si sa mai? diceva lui, ?troviamo qualche piantagrane, che potrebbe essere ricondotto all?increscioso episodio successogli?, in seguito, mi accompagnarono in una camera dell?ospedale, dove rimasi in osservazione per una notte; ?Osservare poi cosa, non lo so, forse quante volte mi si rizzasse il cazzo durante il sonno? mah, misteri della scienza medica?.
Pensai molto quella notte, non riuscii a dormire, Lara, Giulia, Antonella, una dietro l?altra come un continuo flashback, una serie infinita di errori, che hanno sempre incorniciato la mia vita: ?Una mi amava, e lo lasciata, le altre non mi hanno mai amato, mi hanno ingannato ed io ci sono andato dietro come uno scemo, ma forse è proprio questo l?errore principale, bisogna farsi desiderare, come io, desideravo la coca?, difatti, più mi mancava, e più la desideravo, ma non l?avrei desiderata per molto, o almeno sino al fine settimana ?
La mattina mi alzai dal letto con un forte mal di testa, ma, visto e considerato che per la scienza medica risultavo nuovamente idoneo al 100%, ero pronto per una giornata di merda sul lavoro; non che scoppiassi dalla voglia di lavorare, ma se volevo divertirmi, i soldi dovevo pur farli uscire da qualche fottuto posto, e l?unico modo garantito attualmente: era il lavoro, mio malgrado; quindi recuperata la macchina e, dopo un breve salto a casa per darmi un rinfrescata, mi presentai bello e pimpante, ma soprattutto sempre più falso, in ufficio;
- Ciao Deby ?
- Ciao Carlo – Ormai era la prassi, tutte le mattine bisognava, obbligatoriamente, salutare la bellissima centralinista, che povera lei, non faceva altro che rispondere al telefono, che squillava continuamente, e digitare su quella povera tastiera del pc, ah, quante volte avrei desiderato essere quella tastiera; m?incamminai lentamente al mio loculo, salutai le solite quattro facce di cazzo in fila nelle macchinette del caffè, e mi fermai a parlare con il mio collega di reparto.
- Ciao Giorgio, passata bene la nottata? ?
- Io si, ma tu piuttosto, che cazzo hai combinato? Vai li per portare due buste, e finisci in osservazione? ?
- Che ne so Giorgio, arriva una puttanella da due soldi, mi rompe i coglioni, e per tutta risposta, mi becco una castagna dal suo ragazzo, guarda sono senza parole, ?sto cazzo di mondo? sta andando proprio a ?. ?
- Sai una cosa Carlo, ho della buona roba, se ti interessa fammi un fischio ?
- Si, un fischio un par de coijoni, ho già smobilitato in giro il mio fido ricercatore? eh che cazzo, oltretutto avresti potuto avvisarmi prima. ?
- Effettivamente non c?ho pensato, ma se dovessi ripensarci sai a chi rivolgerti. ?
- Si, si ? mi voltai e la vidi, rimasi fermo qualche attimo, a contemplarla, era sempre così, ogni volta che mi passava davanti, restavo abbagliato dalla sua bellezza
- Guarda Giorgio, arriva Truciolo ? ero solito chiamarla così, per via dei suoi capelli biondi, lunghi e ricci, ah, come mi faceva impazzire Elisa, anche perché, era l?unica ragazza, che diventava rossa, non appena le facevi un complimento.
- Ciao ? Muoveva la sua delicata manina, e mi sorrideva continuando per la sua strada.
- Ascolta Carlo, lascia perdere i trucioli ed il compensato, c?è d?andare dal Dottor De Ponti, ha bisogno di noi ?
- Si?. per fargli la sega che non gli ha fatto la moglie questa notte ?
- Ahhh, ahhh ? Giorgio rideva a voce alta, accese una sigaretta, me n?offrì una, dopodiché c?incamminammo.
I giorni passarono in fretta, avvolti dal solito grigiore e dalla solita monotonia, ma almeno arrivò il fine settimana, ero finalmente pronto alla battaglia; sapevo che Ringo mi aspettava con le mani cariche di tanta bontà, difatti il pomeriggio mi recai da lui e ritirai il miele x la serata, anche perché non ero solo, c?erano con me Franco e Giomi, ed era nottata di pipate anche per loro, svariati grammi sarebbero bastati, forse?
Appena rincasato, non resistevo, morivo dal desiderio d?assaggiarla, non so perché, ma è come una figa che desideri da tempo, e finalmente te la ritrovi li, di fronte a te, con le cosce spalancate, non puoi rinunciarci; scaldai il piatto, buttai giù, e mi sparai subito un bel rigone, niente male, pensavo, non appena il gusto amaro incominciava a scendermi giù per la gola, e contemporaneamente rinfrescarmi il palato, sentivo le pupille dilatarsi, ero attivo, ero pronto, ne fumai un altro po? per pulire il piatto, dopodiché, ritirai il tutto con molta cura ed attenzione, l? oscurità incominciava a scendere sulla città.
Il cellulare squillava, era Giomi:
- Allora Carlo, è tutto ok? -
- Si, sta tranquillo? -
- Io sono con Franco, ci vediamo tra un ora circa, e magari si va a cenare tutti insieme? -
- Bueno, vada per la cena ?
Riattaccai e mi buttai sotto il getto d?acqua della mia doccia, mi ci voleva proprio dopo due giorni un po? così, ma oggi era venerdì, avevo grandi progetti, infatti non resistetti alla tentazione erotica che il quinto giorno della settimana scatenava sul mio inconscio, e sotto la doccia mi masturbai vigorosamente, avevo voglia di sesso, era evidente; finito di lavarmi mi preparai con calma, una volta pronto, manco a farlo apposta, suonò il citofono, erano quell?idioti dei miei soci d?avventura.
Il motore era ancora caldo, eppur faceva un freddo cane fuori, avevamo mangiato talmente in fretta, da non farlo raffreddare, girai la chiave ripartendo a tutta birra, a casa mia ci aspettava un bel piatto, il clou della serata; furono quattro pipate veloci per ciascuno, eravamo pronti a conquistare il mondo.
L?esordio fu all?Irish-pub, tre pinte di birre multicolori a testa diedero il LA alla coca che incominciava a salire sul serio, difatti non appena Giomi fini d?ingollarsi l?ultima, si fiondò su una biondina starnazzante, tutta culo e tette, notai con particolare interesse che anche le sue amiche non erano per niente male, tanto è vero che ci bastò un occhiata con Franco per trovarci immersi a chiacchierare con le altre ragazze della compagnia.
Si chiamava Angela, e ad essere sincero non sembrava molto contenta di aver fatto la mia conoscenza, ogni tanto mi alzavo con la scusa di andare al cesso per evacuare la birra, ma ogni volta che svuotavo le vesciche, mi riempivo nuovamente le narici, quando, poi mi risedevo al tavolo, il mio gesto veniva puntualmente imitato dai miei compari.
Angela, più la guardavo, e più l?odiavo, la solita puttana stronza, come tutte del resto, incominciai a metterla sotto il fuoco incrociato dei miei discorsi, che di norma sotto effetto, venivano fuori come fiumi in piena.
- Allora hai detto di chiamarti Angela? Scusa se te lo richiedo, ma io dimentico facilmente i nomi- ?La solita cazzata, che dico a tutte?- ? Bene, bene, e cosa fai di tanto bello nella vita di tutti i giorni Angela? -
- Cosa? ? Fece lei tutta stizzita, ?come cosa? brutta baldracca? pensavo, ?ma te l?hanno dato un cervello, ci sei o ci fai? Brutta stronza?? Ripresi :
- Ti ho chiesto che lavoro fai, se non sono indiscreto? ?
- Ah, no, non sei indiscreto ? ?Bastarda, si vedeva lontano un miglio che mentiva? ma non potevo sbranarla subito. ?Calma Carlo, aspetta almeno un attimo? ormai ragionavo per i cazzi miei, lei non esisteva più, e soprattutto avevo sete, troppa sete.
- Prendi qualcosa? ? Le domandai
- Si grazie, una desperados ? ?Ma guarda l?acidella, lo scrocco non telo perdi? chiamai la ragazza dei tavoli.
- Mi porti una pinta di Guiness per me ? ?Ottima? ? ed una desperados per lei ?
- E tu cosa fai nella vita? ? ?Cazzo, la rincoglionita si è svegliata?
- Lavoro in una ditta di costruzioni ?
- Sei un ingegnere? ? ?Sbagliato vacca ciucciacazzi, stasera hai pescato male?
- No, l?università non hai mai fatto per me, sono solo un semplice impiegato, è forse un male? ?
- Ma no, quando mai ? ?Però se fossi stato un ingegnere un pensierino c?è l?avresti fatto, e magari ci scappava pure la chiavatina della buonanotte, troia?
- Meglio così ? Stavo al suo gioco, e continuavo a fingere sempre più spudoratamente.
Bagno, pisciata, pipata, bevuta.
Bagno, pisciata, pipata, bevuta.
Bagno, pisciata, pipata, bevuta.

Al terzo giro, attaccai con la mia sceneggiata melodrammatica, anche perché, Giomi si era spostato con la nuova amichetta, e Franco si era francamente rotto i coglioni di sentire la cerebrolesa al suo fianco.
- Sai ? Attaccai ? Ultimamente, bevo come un dannato ? Lei mi guardava sorpresa per questo attacco confidenziale, ma allo stesso tempo interessata, le donne godono nel vedere un uomo in crisi, e godono molto di più nel sentirsi delle buon samaritane, e di fatti:
- Come mai? Non dovresti bere tanto, anch?io bevo, ma solo in certe occasioni ? I miei occhi incominciavano a brillare, quando volevo sapevo piangere a commando, tanto più se brillo ed impizzato.
- Ero un ragazzo padre, almeno sino ad un mese fa ? Il suo sguardo si perse nel vuoto sgranò gli occhi ?
- Come sino ad un mese fa? ?
- Mio figlio, un bel bambino di tre anni, ha detto addio alla vita, leucemia bastarda ? Mi stringeva la mano, ma si dimostrava seccata, capiva che la mia storia era molto pesante, e c?era poco di che aiutarmi. Alzatasi, chiamò l?amica, ed si diressero in bagno?Poi, me lo son sempre chiesto, che cazzo ci faranno due donne in bagno? Forse se la guardano a vicenda mentre esce il piscio??.
Era l?occasione buona per svignarcela, e per essere fino all?ultimo dei buoni cavalieri le lasciammo anche il conto da pagare.
Stavamo salendo in macchina, quando:
- Ehi! Che fatte ve la svignate senza il vostro Dio? ? era Giomi
- Senti Dio delle merde, ma non stavi andando ad unire il tuo corpo con quella madonna delle sfigate?
- Ehm, no?andiamo alla Fattoria a ballare? ? ? azz? ora voglio proprio sentire quale piano ha organizzato, il nostro Dio??
- Si, ma come mai ti preme saperlo? ?
- Sai ho solo lucidato l?argenteria con la personcina di prima, e vorrei scaldare il batacchio prima di domani mattina ?
- Ah, si? E scommetto che vi siete dati appuntamento alla Fattoria? ?
- Certo? – ?BINGOOO!!!? No, non potevo sbagliarmi, ma mi stavo divertendo, e la bamba riprendeva a salire, rendendo il dialogo scorrevole, – Comunque, è la ragazza più bella che abbia mai visto ?aggiunse Giomi, – guardate, mi ha colpito subito al cuore ?
- Si, io, invece, la colpirei per tre quarti di minchia ed un quarto di lingua ? .
La battuta di Franco ci fece esplodere in una fragorosa risata, eravamo carichi, eravamo??Carichi, carichi?.SONO CARICO!!!? , la serata stava appena incominciando, sapevo che ci saremo fatti del male, molto male.

Aòh?Qual è il problema?

17 Gennaio 2007 Commenti chiusi

Il problema è uno, e semplice?Se Voi siete abituate allo iamme iamme ualiò Style, beh, Io no?
Facile fare le persone gentili, quando l?unico scopo è rompermi i Coglioni per i propri interessi privati e farmi perdere del tempo per le cose vostre, sottolineando che: al sottoscritto non gliene può fregare un cazzo, e dimenticarsi del medesimo quando non Vi servo, troppo facile, bene, d?ora in poi, fatte una cosa arrangiateVi da sole, sempre e comunque, e vaffanculo ai discorsi di amicizia e fratellanza, se questa per Voi è amicizia?i Coglioni per i Vostri interessi rompetegli a Joao Pinto, o al piccolo Noel?chi vuole intendere intende
Imparate gente, imparate?

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